Forma è Sostanza

primo principio: etica ed estetica hanno smesso di litigare, anzi di più, secondo noi sono proprio la stessa cosa…

Amiamo il design di qualità perché crediamo che abbia molto a che fare con la qualità della nostra vita.

Crediamo che non esista benessere senza bellezza, né bellezza senza benessere.

Ci piace introdurre innovazione, selezionare esclusivamente materie prime organiche e rigenerate, considerare il metodo il nostro primo obiettivo, dare valore al lavoro e scegliere di non produrre all’estero o in quei distretti fantasma sotto casa che popolano ormai da anni il sistema produttivo globale.

I nostri capi sono prodotti in un piccolo laboratorio, ad Arezzo, nel cuore della Toscana.

Pilvi è dunque, a tutti gli effetti, un vero (e documentato) progetto eco-friendly e veramente made in Italy, ma è un po’ allergico ai green claims e a tutte le definizioni di questo tipo.

Crediamo che valutare l’impatto ambientale e sociale dei materiali e dell’intera filiera produttiva sia un percorso obbligato per qualsiasi designer. Allo stesso tempo nessuno di noi si aspetta di avere successo sul mercato per qualcosa di tanto ovvio.

Semplicemente fa tutto parte del nostro approccio progettuale e della nostra ricerca estetica estesa a nuove frontiere.

Il genitore che è in noi sa che è giunto il momento di cambiare le regole, i bambini che siamo, più precisamente, non vedono l’ora di farlo.

Buon divertimento, questa è Pilvi!

“È vero, principe, che un giorno diceste che il mondo sarà salvato dalla bellezza?”
L'idiota - Fedor Dostoevskij
“Nella mente di principiante ci sono molte possibilità, in quella da esperto poche.”

Mente Zen mente di principiante - Shunryu Suzuki

Mente di Principiante

secondo principio: come bambini

Pilvi nasce da tutta l’esperienza maturata a fianco di creativi dal talento assoluto, disegnando le collezioni di uno dei più affermati e autorevoli brand globali.

Nasce da tutti gli anni di studio, i viaggi oltre confine, una cultura progettuale profonda cresciuta nel cuore di un patrimonio naturale e culturale straordinario come quello italiano.

Allo stesso tempo nasce dal tentativo di far spazio alla sorpresa di nuove scoperte.

Così ogni giorno cerchiamo di posare a terra con gratitudine il nostro bagaglio per essere leggeri abbastanza, pronti a fare un nuovo piccolo salto, e imparare ancora.

Pilvi significa nuvola, come immaginiamo la materia delle cose che per restare non hanno bisogno di lasciare traccia.

Visione d’insieme

terzo principio: allargare lo sguardo

Tracciabilità e trasparenza sono gli strumenti con cui cerchiamo di mantenere coerenti tra loro promesse, processi e prodotti, interpretare i nessi di causa con intelligenza e senza ideologie, attribuire il giusto valore alle relazioni, aggiustare il tiro quando serve, provare a risolvere il paradosso.

Un esempio? C’è poco di low cost nell’abbigliamento low cost.

Il prezzo risparmiato sulla tutela del lavoro, o sulle verifiche di impatto ambientale, semina un debito che non paghiamo direttamente, ma che non per questo non esiste.

Sono costi che molto spesso gravano sull’ambiente, su qualcuno in qualche altro luogo del pianeta; costi che magari graveranno sulle generazioni future o, probabilmente, ancora su di noi, ma solo tra un po’ di tempo.

Sono quei costi che in economia si chiamano “esternalità”, che non ci riguardano direttamente, ma che esistono eccome, semplicemente, spesso, sono appena più in là del nostro campo visivo.

Ogni prodotto per arrivare sul mercato deve essere igienico: se non lo è, semplicemente, non ha mercato... lo stesso avverrà nel prossimo ventennio per la sostenibilità."

Moda e sostenibilità - Francesco Morace